domenica 13 luglio 2014

Nel continente nero...parabonzibonzibo'..

Alle falde del Kilimangiaro, parabonzibonzibo'!!

Siamo arrivati in Tanzania, e del nostro ostello (alto livello, inclusa tv per tifare tutti Argentina stasera - anche se loro in realtá tifano Germania) si vede sullo sfondo una savana infinira con vari monti lontani e il Kilimangiaro che svetta!!

Facciamo un passo indietro. Qualche giorno fa' siamo arrivati in Kenya, dove la prima cosa che ci ha colpito, nel vero senso della parola, é stata la pioggia battente unita ai 16 gradi di temperatura! "E' cosí solo adesso, non fa' mai freddo" ci dice ridendo sguaiatamente Ponziano, l'autista dell'eco lodge, 150 kili compressi in un Denny de Vito - Kenya style.

Siamo usciti dall'aeroporto un paio d'ore dopo il previsto perchè ci hanno perso una valigia e i tempi per fare rapporto sono biblici, ci sono i 16gradi di cui sopra, passiamo di fianco ad un parco natural con le giraffe e non sappiamo ancora come andremo in Tanzania.....in pratica ci sono un sacco di motivi per starsene zitti, guardare o parlare d'altro....e invece Ponziano-Denny é carichissimo nel raccontarci e nel farfci mille domande sull'Italia (la maggioranza illuminanti, tipo "quindiiii...in Italia c'é la mafia!" oppure " il vostro presidente, Bernisconi...Bensonsoni...ha un hotel a Malindi, sono tutti italiani lí!" E ancora la perla "io sono cattolico ma la messa qui non si fa piu' in latino...che poi, sti latini, chi sono?!?  - risposta nostra "il latino era la lingua dei Romani" ...attimi di pausa..."mai sentiti nominare").

Arriviamo all'ecolodge un po' frastornati ma ormai avendo quasi dimenticato di aver perso la valigia! Posto bellissimo ma strano dopo i 10 giorni in Etiopia: é pieno di turisti (nei giorni precedenti ne abbiamo incontrato uno per sbaglio) e l'atmosfera é un po' da villaggio turistico per alternativi che nella vita quotidiana sono banchieri ma si trasformano per 2 settimane in accaniti avventurieri in cerca di safari e contatti ravvicinati con bestie feroci. L'80% Americani. In ogni caso ci rilassiamo qualche ora, facciamo una cena abbondante e la mattina, recuperata lo zaino smarrito, troviamo un modo per andare verso la Tanzania. Prima di partire peró c'é una tappa obbligata che volevamo assolutamete fare: l'orfanatrofio per Elefanti e Rinoceronti. Unico in Kenya, é un progetto nato per salvare gli animali le cui madri sono state uccise dai bracconieri e per aiutarli poi, una volta svezzati, a reintegrarsi nella natura selvaggia.

Da li poi, viaggio della speranza verso Arusha, attraversiamo il confine tra kenya e Tanzania, dove iniziamo a vedere i primi Masai, e ci regaliamo una domenica di relax e lavaggio panni ad Arusha...prontissimi per partire per una intera settimana di safari nei parchi della Tanzania!!

Niente interne nei parchi, solo natura e il cielo stellato!! Ci si risente tra una settimana!! :)

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